Classic Monday d’oltre Manica

Il nostro protagonista di oggi viene da oltre Manica, dall’Inghilterra. Si tratta di un’elegante specchiera intagliata e dorata, espressione dello stile Regency.

Un’immagina da Bridgerton -una dell’ultima serie di successo di Netflix- ambientata nell’Inghileterra del 1813

Storicamente, questo periodo durò dal 1811 al 1820, ossia durante la reggenza di Giorgio Augusto Federico, principe di Galles, in sostituzione del padre Giorgio III, ritenuto inabile a regnare. Lo stile artistico che caratterizza questo periodo proseguì anche negli anni successivi, passaggio naturale anche grazie all’ascesa del principe reggente come Giorgio VI.
La parte inferiore è intagliata con volute fogliacee simmetriche, riproposte anche nella cimasa, chiaramente una ripresa dei dinamici motivi ornamentali barocchi.

Ma la cornice circolare è ornata con motivi vegetali già pienamente di gusto Regency, così come espressione di questo stile è l’intaglio a tutto tondo dell’aquila che svetta sulla cimasa.

Molto interessante è anche lo specchio, costituito da una lastra convessa. Questa tipologia di specchio è molto antica, come dimostrano le numerose testimonianze nella storia dell’arte. Tra le attestazioni più antiche vi è quello dipinto nel celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini di Jan van Eyck, dove la superficie riflettente è usata come pretesto dal pittore per realizzare un suo autoritratto al lavoro. Se viene utilizzato soprattutto in area fiamminga, l’esempio più illustre è però il celebre Autoritratto allo specchio di Parmigianino. Qui il pittore indaga le possibilità di deformazione della superficie, come ben esprime la mano in primo piano, esageratamente sproporzionata rispetto al resto del corpo.

Il suo utilizzo dagli artisti proseguì anche sei secoli successivi, ancora come oggetto d’uso o di arredo di interni borghesi, arrivando fino ai giorni nostri. Ancora una volta è utile almeno citare le sperimentazioni spaziali e illusorie di Escher, nelle quali si ritrovano anche specchi convessi, che aumentano le possibilità di distorsione della realtà.

Ancora una volta, il complemento di arredo che qui vi presentiamo costituisce una vera e propria pagina di storia dello stile e dell’arte, certamente un oggetto, lo specchio, molto utilizzato negli arredi e che da sempre affascina gli artisti .