Un arredo dedicato a Dante Alighieri

Il 2021 ricorre un anniversario importante per la storia della letteratura e della cultura italiana: il 700° anno dalla morte di Dante Alighieri.

Il “Sommo Poeta”, unanimamente riconosciuto come il padre della lingua italiana e autore di una delle delle più celebri opere, la Divina Commedia.

Dante Alighieri
Sandro Botticelli, Dante Alighieri, tempera su tela, 1495, Ginevra, collezione privata via Wikipedia

Pare dunque un caso fortuito l’entrata nelle nostre collezioni di un secrètaire, sulla cui sommità svetta il busto intagliato in noce di Dante, proprio nell’anno a lui dedicato.

Ed è proprio a questo arredo il protagonista del nostro Classic Monday.

Si tratta di un importante mobile da biblioteca o da studio, di alta qualità sia nelle rifiniture che nella parte costruttiva. Già i piedi, riccamente intagliati, denunciano infatti una grande attenzione dei particolari, così come si può affermare per i montanti intagliati che inquadrano il fronte. Qui si trovano, partendo dal basso, tre cassetti, dei quali l’ultimo presenta un piano scrittoio e vari vani, uno contenente un calamaio e scomparti segreti per nascondere le carte preziose.

Secrétaire Umbertino con Busto di Dante Alighieri

Del tutto singolare è la parte superiore. Qui, quelli che all’esterno sembrano essere altri tre cassetti nascondono invece un’anta apribile a ribalta. Dietro questa si cela uno scarabattolo architettonico, che vuole emulare il fronte di un edificio, con una ripida scalinata e scandito da colonne. Nella parte centrale due nicchie ospitanti due sculture in bronzo inquadrano un portone, sopra la quale vi è l’iscrizione “INDULGENT PLENR QUOTI PERPET”. Oltre che di grande impatto scenografico, anche grazie all’utilizzo dell’acero e dell’ebano. lo scarabattolo è interessante anche per i numerosi segreti che nasconde. Apribili attraverso sistemi a molla o a incastri, questi pertugi di difficile accesso erano utili nascondigli all’epoca, così come oggi, diventando anche delle curiosità da scoprire con un’attenta analisi del mobile. Nella parte superiore si trova un altro cassettino, molto interessante per la bocchetta, intagliata a mascherone con la bocca urlante, per ospitare la serratura.

In noce, impiallacciato in radica di noce e ornato con cornicette in ebano, si tratta di un mobile appartenente al periodo umbertino, come denuncia chiaramente il gusto che lo contraddistingue.

A coronare il secrétaire, al centro di un timpano spezzato, il busto del Poeta intagliato.
Segno che l’amore per questo letterato è sempre stato radicato, tanto da celebrarlo anche in ambito privato, con un mobile a lui dedicato.