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Intervista Vintage n.4: Nicoletta Fasani x Vestiaria

Nicoletta Fasani per Vestiaria
Nicoletta Fasani per Vestiaria.

Cari amici e care amiche del vintage, il quarto capitolo delle nostre Interviste Vintage è dedicato a Nicoletta Fasani, una Fashion Designer che dal 2010 si occupa di produrre linee di abbigliamento che hanno la sostenibilità come uno dei pilastri fondamentali.

Nicoletta ci racconterà il dietro le quinte delle sue creazioni e approfondiremo insieme la sua partecipazione a Vestiaria Inverno nel negozio di viale Espinasse 99.

Nicoletta Fasani nel suo atelier.

Ma cominciamo dal principio.

Ciao Nicoletta! Siamo molto contenti di averti qui con noi per questa nostra intervistina. Cominciamo, per chi non ti conoscesse già, a introdurre un po’ chi sei. Fashion designer, dunque. Cosa ti ha portato alla moda, essendo tu laureata in Filosofia?

Il mio percorso è sicuramente particolare. Mi sono laureata in Filosofia e ho proseguito con un master. Ma da sempre la mia passione è “avere le mani in pasta”. Ho sempre creato con le mani accessori, collane, borse e partecipato a piccoli mercatini, finché nel 2010 mi sono decisa ad aprire la Partita Iva e la mia passione ha preso sempre più spazio, fino a diventare quello che è ora. Un atelier-negozio a Villapizzone.

Siccome nella vita tutto torna, e qualsiasi esperienza pregressa arricchisce le successive, come credi che questo tuo passato di studi influenzi le tue creazioni?

Bella domanda. La filosofia ritorna spesso sia in fase di ispirazione e progettazione delle collezioni (due all’anno), sia nello studio di forme e colori. Direi soprattutto influisce sulle forme che assumono gli abiti che creo. Forme semplici geometriche che si possono indossare in diversi modi. A volte penso che Filosofia non sia amore del sapere ma…Passione del Filo!

Nicoletta indossa t-shirt a collo alto e gonna della sua collezione AW22/23, insieme a scarpe, maglione e borsetta della nostra selezione di vintage.

Quale è la linea o le linee estetiche che contraddistinguono le tue collezioni? E la tua cliente tipo?

Le mie collezioni sono caratterizzate da linee semplici e versatili. Parlo di una eleganza quotidiana basata su un equilibrio tra forme geometriche e versatili e materiali naturali e certificati. La mia cliente tipo è una donna tra i 30 e i 70 anni lavoratrice e/o attiva in società. E’ una donna dinamica che apprezza il comfort delle mie collezioni ed è interessata al contempo a crearsi un guardaroba sostenibile.

Per quanto riguarda la sostenibilità, che è una delle energie propulsive del tuo creare, come si esprime concretamente nella tua produzione?

Il “claim” che caratterizza la mia produzione è ‘”ll bello è la conseguenza del giusto’” : si tratta di un proverbio giapponese riguardante gli origami, che ben esprime come la bellezza della forma è la conseguenza di una regola, di un metodo. La bellezza dell’abito che realizzo è il risultato della mia creatività, certo, ma anche di un metodo che si basa su un’etica di produzione e diffusione molto rigorosa: materiali certificati, filiera corta, trasparenza nella etichetta, comunicazione chiara.

Quali sono le sfide che incontri, concretamente, nel coniugare bellezza e rispetto per l’ambiente?

Sicuramente una delle sfide più grandi è il costo delle materie prime. Le materie prime certificate costano di più rispetto a quelle non certificate e questo influisce, insieme alla manodopera rigorosamente Made in Italy, sul costo finale. Abituati come siamo alle catene low cost, che tagliano sempre i costi a monte della loro filiera, facciamo fatica a capire i perché dei costi più alti dei brand più attenti alle persone e all’ambiente.

Nicoletta indossa t-shirt azzurra e blazer della sua collezione AW22/23, insieme a cintura, borsa e gonna della nostra selezione di vintage.

Nel tempo libero, quali sono le altre attività o passioni a cui ti dedichi per trovare ispirazione e aggiornarti?

Ad avercene di tempo libero… 🙂 ! Appena posso vado a vedere mostre d’arte e fotografiche. Oppure mi piace molto andare a concerti e a teatro. Anche camminare con il naso all’insù per Milano offre spunti e suggestioni. Come diceva Chanel “La moda è nel cielo, per la strada, ha a che fare con le idee, il modo in cui viviamo, quello che ci succede attorno“.

Dove vedi o prevedi che ti porterà la strada in questo settore in un prossimo futuro?

La mia volontà è quella di andare sempre più verso una economia circolare e perfezionare il mio modello di business. In futuro sogno di aprire un piccolo angolo di second-hand by Nicoletta Fasani all’interno del mio stesso negozio a Milano.

Noi siamo “vicini di casa”: il tuo negozio è molto vicino al nostro negozio di viale Espinasse 99. Ci descrivi un po’ il tuo “nido”, il tuo spazio creativo?

Si siamo vicini sia geograficamente sia come affetto. Vi conosco da sempre anche perché sono molto legata al mio quartiere (Villapizzone). Ho aperto il negozio 10 giorni prima della pandemia, e questo ha segnato una svolta: avere uno spazio dedicato al mio lavoro mi ha permesso di dare una casa materiale al mio progetto.

Lo spazio parla di me: colorato, profumato, divertente. Ha anche un piccolo soppalco dove realizzo progetti collaborando anche con realtà territoriali. E’ proprio un nido, hai detto bene. Qui nasce tutto: la collezione, i cartamodelli, i prototipi. Sul retro c’è tanto disordine che pian piano prende forma e diventa l’ordine che si concretizza nella parte negozio aperta ai clienti.

Nicoletta indossa un capospalla della sua collezione AW22/23, insieme a scarpe, abito e foulard della nostra selezione di vintage.

Arriviamo al secondo motivo dell’intervista: il primo, ovviamente, è che amiamo il tuo lavoro e come ti approcci alla moda. Il secondo è che parteciperai a Vestiaria Inverno con un workshop a te molto caro: il format “Scartoria”. Ci spieghi di cosa si tratta?

Scartoria è un progetto che esiste da quando ho cominciato questa attività. Ogni volta che producevo una collezione accumulavo molti scarti di tessuto (come è normale che sia). Ho quindi ideato questo laboratorio, con l’idea di recuperare scarti insegnando una tecnica particolare che, solo con mani e forbici, consente di realizzare accessori senza usare la macchina da cucire.

All’interno dell’evento Vestiaria Inverno, come declinerai questo format?

Ci saranno due workshop uno per adulti e uno per bambini, ognuno di circa un’ora. Ci sarà un tavolo con disposto tutto il materiale diviso per caratteristiche e colori. E poi…libera la fantasia, sotto la mia guida e con i miei suggerimenti, ovviamente.

Grazie mille Nicoletta per averci aperto le porte al tuo mondo, ci vediamo molto presto allora.

Tornando a noi, cari lettori, ecco qui sotto un bel riassuntino di quanto ci siamo detti e di quello che vi aspetta.

Vestiaria Inverno

Dal 14 al 23 Ottobre, in viale Espinasse 99.

• Lunedì: dalle 15.00 alle 19.00
• Dal Martedì al Venerdì: dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.
• Sabato e Domenica: dalle 10.00 alle 19.00.

Workshop “Scartoria” di Nicoletta Fasani

Sabato 15 Ottobre.

• Workshop per adulti: dalle 15.30 alle 16.30 (gratuito, ma necessaria registrazione QUI)
• Workshop per bambini: dalle 17.00 alle 18.00 (gratuito, ma necessaria registrazione QUI)

Workshop di tredicicm

Sabato 22 Ottobre (vedi link sotto di Vestiaria Inverno per approfondimenti).

• dalle 14.00 alle 18.00.

Link utili

• Vestiaria Inverno, tutte le info.

• Instagram @dimanoinmanovintage.

• Nicoletta Fasani: sito web e Instagram.

• tredicicm: sito web e Instagram.

• Negozio Di Mano in Mano di Milano.

Vi aspettiamo numerosi!!

Paola
Penso che gli abiti dicano tanto di noi: ci mostrano e ci nascondono al tempo stesso. Mi piace poi la sfida di un guardaroba all'insegna del riuso con cui giocare e poter mischiare storie diverse ed uniche.

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