Gae Aulenti e il suo tavolo con ruote

15° appuntamento con l’Icona del Design della Settimana dedicato finalmente ad una donna: è il turno del Tavolo FontanaArte disegnato da Gae Aulenti.

In una Milano dominata dal design razionalista (e dagli uomini), l’architetta e designer Gae Aulenti si distinse affermandosi con uno stile personalissimo e controcorrente. Operò una incredibile quanto riuscita fusione tra razionalismo, Neoliberty e suggestioni Art Decò creando oggetti di design originali ed ironici, dal fascino innegabile.

Gae Aulenti su Marie Claire

Il tavolo con ruote disegnato per FontanaArte nel 1980 è sicuramente una delle sue creazioni più iconiche e conosciute.

Apertamente ispirato alla tecnica dell’assemblage e ai ready-made di Duchamp, questo tavolo da caffè è irriverente e spiritoso. È esposto in innumerevoli musei tra cui la collezione permanente del Museum of Modern Art di New York e del Centre Pompidou di Parigi.

Marcel Duchamp con una delle sue creazioni

Agli inizi degli anni Ottanta Gae Aulenti era direttore artistico di Fontana Arte, azienda milanese fondata da Luigi Fontana e Gio Ponti specializzata nella produzione di oggetti d’arredamento e nella lavorazione del vetro. Mentre si trovava nella sede produttiva dell’azienda rimase incuriosita dai carrelli industriali utilizzati per trasportare il vetro. Ne trasse ispirazione per il progetto del suo tavolo con ruote: il piano di legno del carrello industriale venne sostituito con una spessa lastra in vetro molato (simbolo della storia produttiva dell’azienda) dallo spessore di 15 mm, al piano vennero fissate 4 ruote industriali in gomma a movimento libero. I bulloni, verniciati di colore nero, sono volutamente a vista. L’idea venne tradotta in prototipo senza passare per il disegno.

Il tavolo con ruote Gae Aulenti nel nostro negozio di Cambiago
Il tavolo con ruote nel nostro negozio di Cambiago

Le ruote permettono di spostare molto agevolmente il mobile, rendendolo un tavolo estremamente funzionale.

L’estetica è semplice ed essenziale tuttavia non passa certo in secondo piano: si tratta di un pezzo raffinato ed estroso, con grande personalità.

Inoltre, il suo sapore “industriale” lo rende contemporaneo e decisamente adatto agli arredi più in voga negli ultimi anni.