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Cecilia e la storia di Vestiaria

Cecilia e la storia di Vestiaria

Cecilia lavorava da anni in ambito teatrale ma aveva voglia di cambiamento. Nel 2003 risponde a un annuncio di lavoro della Di Mano in Mano, si presenta nel negozio di Viale Espinasse 99 e il posto è suo.

Cecilia si rimbocca subito le maniche tra le varie mansioni di assistente vendita e responsabile del reparto oggettistica.

I primi successi

In quegli anni il negozio era molto diverso da come appare ora e il reparto abbigliamento – rigorosamente vintage e second-hand – consisteva in uno stender affiancato da un piccolo scaffale.

Intuendo un business e con la complicità dei colleghi, Cecilia insiste perché il reparto si possa espandere. Così, poco a poco, occupandosi personalmente di selezionare e prezzare gli abiti, gli stender si sono moltiplicati e l’assortimento si è ampliato.

Reparto abbigliamento

Con il riscontro positivo della clientela questa piccola sezione ha continuato ad allargarsi fino a diventare un “reparto abbigliamento” di tutto rispetto, che è stato successivamente inserito anche negli spazi dello showroom di Cambiago.

La nascita di Vestiaria

A questo punto era chiaro che andasse pubblicizzato per cercare di raggiungere tutti i clienti nuovi e vecchi che conoscevano Di Mano in Mano solo per i mobili e l’oggettistica. Fu così che nel 2005 nacque “Vestiaria”, il primo evento della Cooperativa dedicato all’abbigliamento che scandisce ogni stagione con un allestimento tutto nuovo.

Vestiaria diventa presto il simbolo del cambio stagione anti-spreco, il punto di riferimento per fashion-victims in cerca di unicità, personaggi estrosi annoiati dalla moda usa e getta, eccentrici spiriti artistici e nostalgici della moda che fu, signore chi-chic interessate alla qualità degli accessori firmati di un tempo e ragazzine che adorano la fusion, in cucina, in musica, e anche nel loro look.

Vestiaria Autunno/Inverno 2023

Anche quest’anno, il cambio di stagione della Di Mano in Mano è stato all’insegna del riuso. L’edizione autunno/inverno 2023 ha puntato sul vintage: abiti sartoriali anni ’60, fantasie geometriche anni 70, camicette in seta anni 40 e 50, foulard iconici, borsette da giorno e da sera, cravatte di tutte le fantasie, e molto altro.
Accanto al vintage, una selezione di abbigliamento di seconda mano, new old stock e il fiore all’occhiello della Cooperativa: una selezione romantica e delicata di corredi antichi tra lenzuola, tende, tessuti e abbigliamento da notte.

Paola
Il mondo del vintage mi affascina da sempre. Amo gli oggetti e gli abiti usati perché emanano un bagliore tutto loro e colorano la nostra quotidianità di aneddoti curiosi e segreti nascosti.

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