Un Insolito Thonet

Già in un nostro precedente Classic Monday vi abbiamo presentato la nuova modalità di lavorazione del legno proposta da Thonet nel XIX secolo.

Culla del XIX Secolo

Oggi Parliamo di una Culla prodotta proprio con questo tipo di Lavorazione. Questa tecnica prevedeva l’esposizione di legno di faggio, precedentemente sezionato circolarmente, al vapore, per consentirne la modellazione in elaborate forme. Brevettato tale procedimento nel 1842, già nel 1869 lo liberalizzò anticipatamente. Nacquero così diverse aziende concorrenti che utilizzarono questo sistema, che ben si adeguava alle nuove forme richieste in quegli anni. Ancora di più ebbe una larga diffusione tra la fine del XIX secolo e l’inizio del successivo, ben adattandosi alle forme sinuose del Liberty così in voga.

Anche altri arredi utilizzano la lavorazione a legno curvato. Non solo nelle iconiche sedie, ma anche in tavolini e altri complementi.

Oggi vogliamo presentarvi un mobile alquanto caratteristico, una culla. Il progetto si deve a Josef e Jacob Kohn, proprietari di un’azienda tra le più note all’epoca. Essa è caratterizzata da un alloggio a “uovo” nel quale vengono posti soffici cuscini, presenta anche un braccio verticale che sorregge la retina o il sottile lenzuolo posto a proteggere il bambino.

Questo modello ebbe un particolare successo, che perdurò anche negli anni successivi. La stessa culla è presentata infatti in cataloghi di vendita di importanti magazzini, tra i quali quello di “Le Bon Marchè”, grande magazzino parigino.

Culla in un Catalogo di Parigi del 1911
Pagina del Catalogo Le Bon Marchè

Questo arredo è certamente molto ricercato ed è molto curioso ricordare come questa culla sia stata usata nel film del 1963 “Ieri, oggi, domani”, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Certamente ancora un complemento di grande ricercatezza estetica e impatto scenografico.

Culla nel film "Ieri, Oggi, Domani", 1963
Scena del film “Ieri, oggi, domani”, 1963

A ulteriore testimonianza dell’importanza e dell’attenzione che bisogna dedicare a articoli simili e la presenza dello stesso modello al Museum of Modern Art di New York, datata al 1895 circa, a testimonianza della grande diffusione di questa modalità di lavoro del legno e della sua applicazione a diversi prodotti.