Corner ReMix: lo stile italiano

A partire dagli anni ’50 nel panorama italiano c’è un ricco e proficuo dibattito tra designer.

Questo porta alla creazione di una linea italiana, che però si esprime soprattutto in prodotti iconici destinati alla fascia media alta della borghesia.

L’elemento di reale diffusione che porterà ad una produzione di livello anche popolare fu il nascere ed il fiorire di centinaia di laboratori artigiani, soprattutto in Lombardia.
Guardando agli esempi pubblicati sulle riviste, furono capaci di produrre in modo artigianale mobili, lampade, imbottiti, molto vicini al nuovo gusto ed alle linee del nuovo “stile italiano”.
Stile che abbiamo cercato di mettere in luce con i nostri Corner Mix, composizioni di prodotti perlopiù senza “firma”.

Anche il più piccolo laboratorio di falegnameria imparò a costruire cassettoni o tavoli alla Ico Parisi, o banconi da bar alla Giò Ponti, come piccoli laboratori elettrici produssero lampade, applique, lampadari simili a quelli proposti da Arteluce, o Artemide, mentre imbottitori si sbizzarrirono nel produrre sedute, poltrone e divani alla Zanuso.

Proprio questa produzione popolare permise la vera e propria rivoluzione culturale e dei segni che i designer auspicavano.

Seppur scavalcati nella loro progettazione, fu proprio questo “saccheggio” indiscriminato che permise la diffusione capillare di uno stile tutt’oggi molto apprezzato.
Stile che è possibile scoprire nei nostri negozi, data la facilità con cui riusciamo a reperire arredi dalle case italiane che con cura e attenzione rimettiamo a nuovo.
Proprio agli arredi e ai complementi del XX secolo è dedicato l’evento Moving, in programma dal 18 al 27 Settembre in Viale Espinasse 99.

Moving: evento dedicato allo stile italiano del XX secolo