Grazie, Maestro Olmi

Ci ha raggiunto oggi la notizia della morte del Maestro Ermanno Olmi. Al di là della tristezza per la scomparsa di un grande artista, ci portiamo nel cuore il ricordo di un incontro.

Nel 2011 un nostro socio è andato a trovare il maestro Olmi nella sua casa di Asiago. L’accoglienza è stata semplice e cordiale: da persona sempre alla ricerca di percorsi alternativi di umanità si è subito interessato alla storia delle comunità di famiglie che sono alla radice della nostra esperienza di Cooperativa.

Si è organizzato un incontro nella Comunità del Castellazzo con Bruno Volpi, un altro grande “vecchio” da poco scomparso, fondatore della storica comunità di Villapizzone e dell’Associazione Comunità e Famiglia.

Ermanno Olmi alla Di Mano in Mano

Chi ha avuto la fortuna di assistere alla chiacchierata ha ascoltato parole di lettura consapevole ma mai arresa del presente, di speranza nei giovani, di ideali da concretizzare in scelte di vita: la sensazione era di vite che il peso degli anni non aveva per niente appesantito, anzi a cui l’esperienza di una umanità vissuta fino in fondo dava uno sguardo fiducioso verso il futuro.

Poi il maestro con sua moglie sono venuti a fare una visita al capannone di Cambiago della Di Mano in Mano: tante domande, tanto interesse per un modo diverso di vivere il lavoro, tanti incontri con i soci e con i ragazzi, per finire con la bella fotografia di gruppo che da allora è appesa nell’ufficio, al posto d’onore.
E poi il pranzo insieme nella “mensa” della Cooperativa, i racconti scambiati intorno al piatto di risotto e al pane condiviso.

Non è scontato che una persona di così alta caratura culturale sappia stare con tanta semplicità e sincera attenzione in mezzo ai nostri ragazzi: questa profonda capacità di accoglienza, questa umanità, è quello che vogliamo ricordare del Maestro Olmi, con la riconoscenza per quella giornata che ha voluto donarci.

  • Ermanno Olmi e Bruno Volpi