P40: il genio di Osvaldo Borsani al servizio del relax

L’importanza della tecnologia

Siamo nel 1954 e Osvaldo Borsani è reduce dal successo del divano D70 proposto alla X Triennale.
Catalogo Poltrona P40Soltanto un anno prima ha fondato, con il fratello Fulgenzio, la ditta Tecno, strizzando l’occhio alla tecnologia applicata al design.
Ed è proprio la tecnologia alla base di questa poltrona da relax ad elementi mobili. La P40 è infatti una rivisitazione in chiave tecnologica delle poltrone da riposo disegnate fino ad allora dagli architetti del Movimento Moderno.
Sono passati quasi trentanni dalla celeberrima “macchina per riposare” di Le Corbusier, icona assoluta nella storia del design.

Borsani aggiunge innovazione al mito

La classica chaise longue è superata da questa poltrona dalle dimensioni ridotte che, muovendosi a ventaglio, modifica tanto l’inclinazione dello schienale quando del poggia gambe.
Non si può non trovare la propria posizione su questa poltrona: siamo nel 1955 e il relax è servito.
Il movimento della P40 infatti varia infatti dalla distensione totale alla quasi completa chiusura.
Elemento chiave di questo progetto è il giunto meccanico che consente alla P40 d’essere una poltrona ad elementi mobili, con una gradazione di inclinazione davvero unica.

Apprezzata universalmente, oggi la P40 è esposta in numerosi musei internazionali. Qualche esempio?
MOMA di New York, Centre Pompidou di Parigi, Victoria and Albert Museum di Londra, Triennale di Milano vi dicono qualcosa?

Poltrona P40 Osvaldo Borsani

In negozio a Cambiago ne abbiamo eccezionalmente una, che appartiene alla prima edizione progettata dal designer.
Composta da elementi mobili e braccioli flessibili, ha la struttura in metallo, è imbottita in espanso, mentre il rivestimento è in similpelle marrone.
Solo vederla, rilassa.